Abbiamo ripreso l’attività culturale con una visita che ha lasciato tutti a bocca aperta! Domenica 24 Settembre siamo stati a Villa Medici, l’Accademia di Francia, che si erge sulla collina del Pincio, dalla cui terrazza si ammira un panorama mozzafiato, come potete ben immaginare.

I nostri  soci ed amici fedeli di queste visite, (questa volta eravamo una ventina di persone) sono stati tutti molto impressionati dalla bellezza del luogo e dalla sua storia, magistralmente raccontataci dalla guida, che ci ha accompagnato a scoprire le stanze dell’appartamento abitato negli anni dai diversi residenti, il magnifico giardino all’italiana e gli orti dove ancora vengono coltivate piante e fiori tra i più svariati.

Come è risaputo, la Villa è uno dei gioielli rinascimentali di Roma e dal 1803 ospita l’Accademia di Francia. Anticamente vi sorgevano gli Horti Luculliani, uno splendido complesso costruito dal famoso console romano, contemporaneo di Pompeo. Dopo la morte di Lucullo, la villa ebbe numerosi ed illustri proprietari, tra questi il senatore Valerio Asiatico, che vi si suicidò nel 47 d.C. e l’imperatrice Messalina che vi fu assassinata nel 48 d.C. Caduto l’impero, il sito rimase abbandonato fino al Rinascimento, epoca in cui passò nelle mani di due cardinali, prima Giovanni Ricci da Montepulciano e poi Ferdinando de’ Medici, il quale affidò a Bartolomeo Ammannati l’incarico di costruire una nuova superba villa.

Un luogo che vale veramente la pena visitare, con una storia frastagliata da molti accadimenti e anche per questo motivo molto interessante.