Domenica 16 Dicembre siamo stati all’ultima visita culturale del 2018, Palazzo Altemps, uno dei più importanti palazzi di Roma ed uno dei più notevoli esempi di architettura del Rinascimento della nostra capitale. E’ una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano.

E’ stata una bellissima ed interessante sorpresa in quanto il palazzo non è molto conosciuto anche se situato a pochi passi da Piazza Navona. Nel 1982 il primo atto dell’acquisizione di Palazzo Altemps da parte dello Stato italiano. Un lungo e rigoroso restauro trova coronamento nel grande successo dell’apertura del museo al pubblico nel dicembre 1997. Il completamento dell’acquisizione statale (2006) e degli interventi di restauro permette di presentare oggi ai visitatori l’edificio nell’intero.

Nel palazzo si trovano le sculture provenienti da note raccolte archeologiche rinascimentali e barocchi, come la famosa collezione Boncompagni Ludovisi e la stessa collezione Altemps di cui lo Stato è riuscito a riacquistare sedici sculture. Tra i capolavori esposti ricordiamo uno dei pezzi più famosi della collezione Ludovisi, IL Trono Ludovisi con la nascita di Venere. Insomma capolavori assocluti di scultura antica di grande pregio. Il percorso di visita, illustrato sempre con grande professionalità ed entusiasmo dall’archeologo Giacomo De Cola, svela una successione di sale decorate, un intrigo di scale e corridoi che conducono di scoperta in scoperta.

Una visita che ha lasciato i partecipanti veramente stupefatti, ogni stanza una sorpresa!